
Si, il problema ero io. Lui era troppo, io troppo poco.
Il problema è che lui aveva una marea di cose da darmi e io nulla da offrirgli in cambio.
-lecosesonocambiate.tumblr.com
lo vedo quando stai male, solo che non posso più chiederti il perchè, o di parlarmene. Non lo so perchè dici che non sono più quel fra…a volte è vero, lo sento diverso. Ma devi credermi sul fatto che ti voglio, su quello che provo per te, sul fatto che non ti voglio lasciare per niente. Mi perdo quando dici che mi lasci…vorrei fare il “duro” e vedere che fai, ma ho paura, di perderti davvero. E voglio ritornare quel fra di cui ti sei innamorata, quello con cui parl di tutto, e lui ti parla, e non ti scoccia se dice le cazzate, anzi un pò ti piace o ti fa ridere. Quello che appunto VOLEVA farti ridere, perchè gli piaci troppo in quei momenti. Boh non credo di essere cambiato…però ci sono i motivi se ora mi vedi così diverso. Io ti amo, certe volte te lo devo proprio dire, ma mi faccio i problemi a dirtelo perchè poi non mi credi, o ti scoccia (hai anche le ragioni lo so) e allora ecco che poi lo dico nei momenti meno opportuni. boh vero, quando vuoi parlarmi io ci sono, però giusto, niente che tu non voglia o non ti senta. Ma non posso perderti, no. Un pò come nei pensieri della domenica, sei una delle poche cose belle ora, sei una delle cose più belle in tanti anni. Quella cosa speciale tra me e te la rivoglio, anche se più mi ci impegno e più sbaglio sembra; non è una cosa che tornerà così lo so…e ancora, boh sto qua. Ti voglio, voglio la vero che è se stessa, che sta bene con lei e con me. Non sono bravo a parlare o scriver ok scusami. Non sai le cose che avrei voluto scriverti dietro la foto di classe, e invece ti resta di me uno stupido disegno idiota…scusami di tante cose. A volte quando poi ci baciamo dopo aver litigato,mi sembra che mi vuoi si…e io ti voglio. boh mi sto ripetendo. Pensando a prima, mi vengono in mente le buonanotti prima di iniziare a parlare, o skype, o la tisana. E cavolo se sono una checca, ma non mi dispiace ora. Se poi sono “la tua checca” è meglio…
te ne sei andato e io ho tipo la nausea. di noi. certe volte mi pesa proprio, stare insieme, e penso di non essere fatta per le relazioni. poi invece qualche volta, tipo oggi, mi manca l’aria a pensare di perderti. e mi dico ‘mi voglio impegnare in questa cosa, voglio impegnarmi per lui, per me, per noi, voglio farlo star bene’ e tante altre cose. mi dico che posso parlarti, posso aprirmi, posso fidarmi. ma non è vero. non sei più quello con cui scherzavo spensierata. non sei più quello a cui ho detto di essermi innamorata di un ragazzo gay. non sei più tante cose, e non l’ho deciso -solo- io. e non so che devo fare. certe volte ascolto le canzoni di lana del rey, e penso che io non provo quelle cose per te. però non voglio lasciarti. ma allora cos’è? bo. io non mi fido di te, di quello che mi dici, ma ci sto lo stesso. sono masochista e incoerente. e non ti dico, e tu non vedi, le volte che sto male, o quelle in cui sto bene.